Aperte fino al 31 luglio le candidature a Capitale Italiana della Cultura per il 2022

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La candidatura a Capitale Italiana della Cultura per il 2022 può essere presentata fino al 31 luglio. Il titolo di Capitale Italiana della Cultura conferito alla città di Parma per l’anno 2020 sarà riferito anche all’anno 2021 a causa del Covid-19, che ha determinato lo slittamento degli appuntamenti in programma. La prossima procedura di selezione riguarderà dunque l’anno 2022.

Il Collegio Romano ha rilevato “nell’attuale contesto emergenziale, l’esigenza di riconoscere ai Comuni, alle Città metropolitane e alle Unioni di Comuni, che abbiano manifestato il loro interesse alla selezione, uno spazio temporale più ampio per definire la presentazione del dossier di candidatura”, sottolineando anche “l’esigenza di garantire parità di trattamento e pari opportunità ai Comuni, alle Città metropolitane e alle Unioni di Comuni, che abbiano inviato il proprio dossier di candidatura alla data di pubblicazione del presente decreto”.

Per queste ragioni, i Comuni, le Città metropolitane e le Unioni di Comuni, i quali abbiano già inviato il proprio dossier di candidatura, in ragione della modifica dei termini, hanno facoltà di procedere all’annullamento della trasmissione già effettuata e di provvedere alla trasmissione di un nuovo dossier di candidatura entro il 31 luglio 2020, secondo le medesime modalità previste dal bando.

La Giuria esaminerà le candidature regolarmente pervenute ed entro il 12 ottobre 2020 selezionerà un massimo di 10 progetti finalisti. Entro il 12 novembre 2020, la Giuria raccomanderà al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo la candidatura del Comune, della Città metropolitana o dell’Unione di Comuni ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2022.