Levanto Music Festival 2025. La tradizione tutta italiana del Quartetto a pizzico
Una magnifica chicca, non uno, ma quattro strumenti a pizzico. Un concerto raffinato, di tradizione italiana, con musicisti di grandissima qualità. Domani, 22 luglio, alle ore 21.30, presso l’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, sarà di scena il Quartetto Italiano a pizzico, formazione costituita da Carlo Aonzo, Carla Senese, Salvatore Della Vecchia e Riccardo Del Prete.
La quinta serata della trentaquattresima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, che si svolgerà a Levanto fino al 5 settembre 2025, affonda le sue radici nella grande tradizione musicale del nostro Paese, declinata nel più classico e piacevole dei modi.
Il progetto di valorizzazione delle potenzialità dello strumento italiano per antonomasia, internazionale per vocazione, passa attraverso il grande repertorio colto nazionale, interpretato da un quartetto d’eccezione di soli strumenti a pizzico come nella migliore tradizione del Bel Paese: Carlo Aonzo, Carla Senese, Salvatore Della Vecchia – mandolini e mandola -, Riccardo Del Prete – chitarra.
Apriranno il percorso musicale le note del barocco, attraverseranno la musica post romantica e verista di Calace e dei suoi contemporanei con il loro potente, persuasivo e passionale repertorio, arriveranno fino alle moderne sonorità dei geni dei nostri giorni.
Un concerto di grande pregio culturale, adatto a ogni livello di ascolto grazie all’importanza del repertorio e alle sonorità raffinate ma popolari espresse da una formazione oggi raramente rappresentata nelle sale da concerto. Il pubblico resterà incantato dalle celestiali note di questo programma in tre fasi, che si aprirà con il Duetto Stabat Mater Dolorosa di Giovanni Battista Pergolesi, arrangiato dal chitarrista Riccardo Del Prete, attraverserà quattro secoli e si chiuderà con una composizione originale del mandolista Salvatore Della Vecchia, Nenia e Tarantella della Costa d‘Amalfi.
Ricordiamo che cinque anni fa il portavoce del Quartetto Carlo Aonzo, mandolinista italiano di fama internazionale e docente presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari, si era già esibito in un evento di Officine del Levante. Si trattava del Festival delle Geografie, allora trasmesso solo in diretta streaming a causa della pandemia, del quale fu ospite con l’altra formazione di cui fa parte, il Carlo Aonzo Trio. Questa sarà la sua prima esibizione dal vivo nella cittadina del Levante ligure, con un quartetto mandolinistico raro da ascoltare.
L’ingresso è libero e gratuito, come per tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Levanto Music Festival – Amfiteatrof e sarà disponibile per 30 giorni, secondo le nuove norme di Meta. Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.