#TechnItaly / GENE.01 arriva a Las Vegas: Robot umanoide Made in Italy
Il CES – Consumer Electronics Show rappresenta il principale evento internazionale dedicato all’innovazione tecnologica e all’elettronica di consumo.
La manifestazione, che si tiene ogni anno a Las Vegas, riunisce aziende, startup, investitori, istituzioni e media da tutto il mondo, offrendo una completa panoramica sulle tecnologie che stanno trasformando Imprese e Società.
L’edizione 2026, in programma dal 6 al 9 gennaio, ha visto sbarcare in Nevada una interessante creatura, che vi ha fatto la sua prima apparizione mondiale: GENE.01, il Robot umanoide di Generative Bionics.
Generative Bionics è la quarantunesima startup nata dalla ricerca di una autentica eccellenza italiana, oggetto di numerosi e prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale: l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia.
La giovane azienda nasce con una mission importante e ambiziosa: creare robot umanoidi intelligenti e sofisticati, capaci di integrarsi nella vita quotidiana, nonché di lavorare al fianco delle persone.
La startup genovese, depositaria dei risultati di oltre venti anni di ricerca, sviluppo e prototipizzazione di robot umanoidi presso IIT, è nata nel luglio 2024, grazie a un investimento di RoboIT, Polo di Trasferimento Tecnologico di CDP Venture Capital.
Il progetto vede protagonisti Daniele Pucci (Chief Executive Officer), Alessio Del Bue (Chief Artificial Intelligence Officer), Marco Maggiali (Chief Technology Officer), Andrea Pagnin (Chief Business Officer), Davide Rota (Executive Chairman) e Jeffrey Libshutz.
L’IIT ha concesso alla nuova società la licenza esclusiva delle tecnologie cardine sviluppate in Italia nel settore, comprese quelle realizzate in collaborazione con INAIL nell’ambito della Physical AI.
GENE.01, insomma, non nasce come un fiore nel deserto, ma è il frutto di un lungo lavoro di studio e di sperimentazione, che ha avuto il suo fulcro nell’IIT ed ha visto l’impegno di più team.
Il Robot presentato al CES, infatti, si basa sulle tecnologie sviluppate negli anni per i principali progetti di robotica dell’IIT: iCub, il robot cognitivo per la ricerca; ergoCub, l’umanoide progettato con INAIL per supportare le persone nel lavoro; iRonCub, l’unico robot umanoide volante al mondo.

Da queste esperienze scaturiscono i tre pilastri tecnologici che caratterizzano la nuova generazione dei robot umanoidi Made in Italy.
In primo luogo, una rete di sensori tattili e di forza distribuiti, derivata da iCub, che riesce a garantire un’interazione fisica completa e sicura.
In secondo luogo, un’architettura di Physical AI, maturata con ergoCub, che consente di progettare umanoidi per applicazioni specifiche e di farli apprendere dall’ambiente reale.
In terzo luogo, metodi avanzati di AI, sviluppati con iRonCub, che permettono al robot di adattarsi a condizioni operative estreme.
Non senza dimenticare, secondo le migliori tradizioni della nostra produzione industriale, un importante contributo del Design, sia sotto l’aspetto estetico sia con riferimento alle questioni funzionali.
Ha significativamente dichiarato Daniele Pucci: “La nostra missione è costruire un futuro in cui i robot umanoidi intelligenti collaborino quotidianamente con persone, amplificando il potenziale cognitivo e fisico dell’essere umano. La nostra “Physical AI” ci permette di progettare e produrre robot ispirati all’essere umano che generano un chiaro valore aggiunto per diverse applicazioni industriali. Secondo le principali analisi internazionali, il mercato della robotica umanoide supererà i 200 miliardi già nel 2035 e potrebbe superare i 5 trilioni entro il 2050. È una trasformazione epocale: il nostro obiettivo è diventare l’attore di riferimento nella Physical AI per robot umanoidi integrati in un ecosistema tecnologico umano-centrico”.
E Alessandro Scortecci, direttore Investimenti diretti di CDP Venture Capital, ha in modo del tutto condivisibile commentato che lo sviluppo della robotica umanoide intelligente «rappresenta oggi l’opportunità imperdibile per il nostro Paese di fare leva su competenze scientifiche e industriali distintive, per affermarsi in un mercato caratterizzato da trend di crescita di portata generazionale”.
Esiste un’Italia forte e avanzata, che opera con successo a livello internazionale, malgrado lentezze e farraginosità di un Sistema Paese che spesso non la supporta adeguatamente: è l’Italia dell’Innovazione.
GENE.01 e Generative Bionics, insieme alle decine di dinamiche startup presenti al CES 2026 nel Padiglione Italia, ne sono i migliori ambasciatori a Las Vegas e nel Mondo.