Cultura e spettacolo vanno in scena online

Airbnb

È storia recente, l’esperienza del lockdown ha messo a dura prova, tra gli altri e soprattutto, gli artisti. Abbiamo assistito per mesi a dirette online, spettacoli al telefono e concerti sui balconi. Ora, anche in questa fase di riaperture complesse per teatri ed eventi live, è evidente che le difficoltà restano ancora nel piatto. Dal punto di vista delle soluzioni tecnologiche, almeno, le piattaforme online come Facebook hanno deciso si intervenire attraverso l’aggiunta di nuove funzionalità che consentono, per esempio, di caricare video in tempo reale su Facebook Live con inclusa la possibilità di addebitare l’accesso ai contenuti.

Airbnb, invece, ha raccolto 1 miliardo di dollari da due nuovi investitori, fondi immessi principalmente nel motore della piattaforma online di affitti di breve durata come misura reattiva al blocco degli spostamenti in seguito al Coronavirus. Allo stesso tempo, la società californiana ha avviato un progetto globale per diversificare l’offerta e offrire nuovi canali di movimento, ovvero le esperienze online: collegandosi tramite Zoom, l’utente può partecipare a sessioni a pagamento di cucina, yoga e arte, tenute da host in tutto il mondo. Spiega Caterina Manzi, Experience Territory Manager di Airbnb: “Già da qualche anno l’azienda ha avviato la possibilità di vivere esperienze sul territorio ma, proprio durante l’emergenza Covid, abbiamo lanciato la versione online di queste esperienze che, dai primi riscontri, stanno andando molto bene”.

Facendo un giro attraverso le offerte, per esempio, si può imparare a fare la sangria con un gruppo di Drag Queen a Lisbona, assistere a un concerto di Tango con due candidati ai Grammy o a uno spettacolo di magia con un Guinness World Record, fare meditazione con un monaco giapponese buddista, scoprire Praga seguendo un medico della peste o esplorare Chernobyl supportando i suoi cani randagi. Per quanto riguarda l’Italia, racconta ancora Caterina Manzi, le esperienze online: “Sono prenotate principalmente da americani, in risposta all’impossibilità di spostarsi fisicamente e conoscere direttamente il nostro paese. I visitatori virtuali cercano, da noi, soprattutto corsi di cucina e tour storici con guide turistiche specializzate attraverso il racconto di artisti come Caravaggio o Leonardo”.

La novità, appena lanciata da Airbnb, riguarda l’estensione delle esperienze online al mondo del teatro e dello spettacolo: “Abbiamo, quindi, attrici che fanno workshop sulla recitazione, abbiamo un concerto online, una lezione da uno dei creatori della serie tv Boris che spiega come scrivere per fare ridere, una lettura interattiva per bambini offerta da uno dei presentatori dell’Albero azzurro. Ne stiamo mettendo online una decina, vedremo il riscontro poi procederemo a diversificare ulteriormente l’offerta”. Il tutto nella considerazione che questo tipo di intrattenimento possa avere presa non solo in questa fase post lockdown: “Vediamo come va, ma l’idea non è tanto solo quella di rispondere alla chiusura dei teatri ma anche di offrire un’esperienza, un accesso alla cultura valido a prescindere. Un modo di avvicinarsi al mondo dello spettacolo in maniera molto esclusiva. Anche per quanto riguarda i concerti, per esempio, con l’esperienza online si può avere un livello di interazione più ampio, il musicista entra in un dialogo aperto con il pubblico che ascolta e si lascia intervistare. Pensiamo che questo tipo di esperienza possa offrire una fruizione interessante e curiosa, anche accanto agli eventi dal vivo”.