Tra Leonardo e la crypto art nell’Art Labyrinth di Barabeke

Barabeke

Una galleria labirintica concepita come installazione artistica ideata da un artista italiano, conosciuto come Barabeke. Benvenuti nell’Art Labyrinth, per intraprendere un viaggio che è artistico e psichico insieme.

The Art Labyrinth è in KULTURA/Occupy White Walls, un gioco intrigante (e gratuito) sull’arte e l’architettura. È una piattaforma artistica online, già cresciuta fino a 660 volte la dimensione del Louvre. In questo enorme territorio virtuale ci sono oltre 80.000 gallerie 3D, con ogni genere di opere d’arte, molte delle quali trovate con DAISY, pionieristica Intelligenza artificiale per la scoperta dell’arte.

Come spiega Barabeke, “nel mio labirinto ci sono le opere d’arte da ammirare, ma c’è anche un aspetto di frustrazione nella ricerca dell’uscita: si entra in vicoli ciechi, dove ci sono messaggi, dei ‘wisdom quotes’ legati all’esperienza che i visitatori stanno vivendo, in modo che la visita rappresenti un’esperienza su cui riflettere. Credo che questo labirinto possa essere un buono ‘specchio’ per portare a un’ispirazione. E poi c’è l’esperienza finale, la sorpresa che si trova al centro, che ritengo sia significativa e sorprendente: è qualcosa fuori dagli schemi che la gente non si aspetta”.

Barabeke

La selezione delle opere è raffinata: ci sono quadri di Bosch, Bronzino e Leonardo, ma anche di nomi meno noti, come Hodler, Redon, von Lenbach, Hubert Robert. Quelle opere delineano un percorso misterioso, un racconto di grande effetto, creato da Barabeke, che si sente come uno sciamano che evoca spiriti, e un alchimista ancor prima che un artista.

“Fin da ragazzo mi sono interessato a questioni filosofiche e spirituali – sottolinea l’artista –. Ho esplorato approfonditamente le religioni orientali e mi sono anche occupato di healing. Ho spaziato dal Qi Gong ai tarocchi, e ho praticato l’ipnoterapia e lo sciamanismo. Ritengo di appartenere alla categoria di artisti che sono anche guaritori, come Alejandro Jodorowsky, che considero un maestro. Mi piacciono i suoi esperimenti di psicomagia, il suo modo di raccontare le storie. Uno dei miei messaggi chiave ha un carattere spirituale”.

Barabeke, nome d’arte che in dialetto veneto significa “uomo nero”, ha un passato da social media manager, ed è molto attivo nel mondo della crypto art. “Ho adottato lo pseudonimo di Barabeke dal 2006, quando vivevo in Canada. Ho trascorso lunghi periodi anche in Spagna, a Cuba, in India. Poi ho vissuto a Londra per un decennio e quindi sono tornato in Italia. Come artista sono abbastanza underground, sento di appartenere al filone della Visionary Art, una tendenza che si è sviluppata nel corso dei secoli”.

Barabeke

Barabeke – che quest’anno parteciperà a un’importante mostra collettiva in Giappone, il BAE TOKYO 2021 Crypto Art Show, che si terrà a Tokyo, in giugno-luglio 2021 – si è cimentato con generi diversi. “Tutta la mia ricerca è improntata sulle potenzialità del digitale. Il bello che questi strumenti sono alla portata di tutti: la gente può fare opere d’arte anche col proprio telefono”. L’attività artistica di Barabeke si struttura e si riorienta continuamente nel tempo, considerando vari ambiti: Glitch Art, Fractal Art, Fractal Surrealism.

“Sono entrato in Occupy White Walls alla fine del 2020 – racconta Barabeke –. Mi affascina il fatto che questo tipo di esperienza sia fruibile da tutti quelli che hanno un laptop performante o una connessione decente. È un mondo molto educativo, perché se si è appassionati d’arte si può imparare moltissimo, ci si può fare una cultura artistica notevole secondo un approccio di gamification”.

E conclude: “L’Art Labyrinth è la mia prima installazione permanente nel metaverso: già quindici anni fa uno dei miei obiettivi artistici era di avere una presenza stabile nei mondi virtuali, un posto dove la gente possa venire a trovarmi, anche se fosse solo una piccola capanna con una galleria d’arte sul retro. Come artista, non mi piace essere io ad andare a cercare la gente. E pensare che una volta ero un marketer!”.