Identitalia. A Venezia Mestre la mostra sulle eccellenze del Made in Italy
È stata inaugurata nei giorni scorsi a M9 – Museo del ‘900 di Venezia Mestre e sarà visitabile fino al 15 febbraio 2026 la mostra Identitalia. The Iconic Italian Brands, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Unioncamere e l’Associazione Marchi Storici d’Italia, e dedicata ad alcuni tra i più importanti marchi storici, che hanno fatto e stanno facendo la storia del Paese, segnando la cultura visiva e materiale dell’Italia.
L’esposizione, curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di Design rispettivamente all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, sarà ospitata al primo piano del Museo, nello spazio immersivo M9 Orizzonti, dove il patrimonio storico rappresentato dai brand esposti sarà raccontato attraverso documenti audiovisivi, disegni originali, pezzi rappresentativi, fotografie, documenti storici e manifesti pubblicitari.
La mostra approda in M9 – Museo del ’900 non solo come evento temporaneo, ma come naturale prosecuzione e valorizzazione del percorso permanente del museo. L’esposizione si inserisce infatti in piena coerenza con le tematiche centrali dell’identità di M9, incentrata sulla storia del Novecento, aprendo nuovi orizzonti di interpretazione e approfondimento sulla storia materiale e sociale degli italiani, restituendo centralità alle dimensioni del quotidiano, dell’esperienza individuale e collettiva, e delle trasformazioni culturali che hanno attraversato il Paese.
L’iniziativa, alla quale hanno aderito 97 aziende per un totale di oltre 100 marchi di tutti i settori, nasce per celebrare i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che nel 2019 si è arricchito del “Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale”, contenente i brand iscritti da più di cinquant’anni e ancora attivi.

La mostra è un mosaico composto dalle storie dei brand che ci accompagnano nella quotidianità e che hanno plasmato un’identità, una cultura, un linguaggio e un immaginario compiutamente italiano. È un mosaico che combina, per la prima volta, le tessere di cui è composto il tessuto produttivo nazionale: settori, merci, messaggi, funzioni. L’immagine che emerge è unica, coerente e al tempo stesso sfaccettata, capace di far cogliere, attraverso i brand, l’energia straordinaria di un Paese che sperimenta, innova, e affronta le sfide del presente e del domani con creatività e innovazione.
La narrazione della mostra – caratterizzata da touch point visuali, come logotipi, immagini pubblicitarie, packaging e prodotti – organizza questi diversi brand seguendo la routine quotidiana di una persona nei vari momenti della sua giornata. È, dunque, il simulacro di un viaggio nella vita di ognuno di noi, caratterizzato da azioni e attività che sono proprie delle varie fasce orarie, scandite dell’incontro con tanti brand differenti.
Al Risveglio ci si nutre, ci si cura, ci si muove per raggiungere il luogo di lavoro. Il Mattino ci vede impegnati in luoghi di formazione, in lavori domestici o in ufficio, mentre usiamo gli strumenti del lavoro o, in pausa, per un caffè o a pranzo con i colleghi. Il Pomeriggio è tempo dedicato a sé, utile per svagarsi, fare sport, vedere gli amici per una merenda o un aperitivo. La Sera è nutrimento e intrattenimento che diventa Preludio alla notte quando, nel dopo cena, ci si sposta per raggiungere luoghi di socialità, teatri, cinema, bar o quando ci si dedica alla propria serie televisiva seduti su un comodo divano. La Notte è relax, calma, quiete. Ma anche sogno: di una crociera nei mari caraibici o di oggetti del desiderio.

A questi sei momenti della giornata si accompagnano gli andamenti musicali, quelli che segnano il ritmo in bpm, e che si pronunciano in italiano ovunque nel mondo: andante, presto, allegro, adagio, larghetto, largo. La selezione raccoglie alcune tessere tra le tante, seguendo criteri come la forza iconica dei brand, la memorabilità di slogan e caroselli, la persistenza nel tempo dei messaggi e delle storie, i valori veicolati, l’autorevolezza della cultura del progetto che li alimenta e che si esprime in touch-point visuali, come logotipi, immagini pubblicitarie, packaging, prodotti, che raccontano di una diffusa bellezza, nelle sue varie espressioni, declinata in merci e contesti differenti.
Ad accompagnare la mostra sarà inoltre proposto un ricco palinsesto di eventi che declinerà questi temi attraverso seminari, spettacoli, performance teatrali e attività educational. Particolare attenzione sarà dedicata a percorsi di formazione e divulgazione volti a comprendere come nasce un brand, come si costruisce un’identità visiva e come un’idea si trasforma in icona dell’immaginario collettivo.
La mostra e le attività educative correlate sono realizzate nell’ambito del Progetto iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’evento inaugurale ha visto la partecipazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del Presidente della Fondazione Venezia, Vincenzo Marinese, del vicepresidente della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Roberto Bottan, del vicepresidente vicario Associazione Marchi Storici, Armando De Nigris, e dei rappresentanti dei brand protagonisti.

“Questa mostra racchiude il meglio del genio imprenditoriale italiano e rappresenta un tassello fondamentale del Made in Italy nel mondo. Gli oltre 100 marchi storici esposti costituiscono un patrimonio unico e inestimabile: realtà spesso nate dall’intuizione di una singola persona e tramandate di generazione in generazione, fino a diventare icone dell’immaginario collettivo e simboli della nostra storia industriale”, ha dichiarato Urso. “Non è un caso che oggi li celebriamo qui a Venezia, città in cui nel 1474 venne varata la prima legge brevettuale, introducendo la prima forma di tutela della proprietà intellettuale in Europa”, ha concluso.
“La collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con le istituzioni coinvolte è per noi motivo di grande orgoglio e permette di portare un nuovo angolo di osservazione al racconto del Museo sulla storia del nostro Paese: una storia fatta di innovazione, conoscenza e competenza, dal design alla manifattura”, ha sottolineato Vincenzo Marinese. “Il Made in Italy è apprezzato in tutto il mondo e mostre come questa ci permettono di consolidare la nostra identità e la forza non tanto del saper fare, ma del saper fare bene. Questa è la nostra cifra. E questo è ciò che ci renderà sempre più autorevoli e ricercati a livello internazionale, come confermano i dati del nostro export”, ha concluso.
“Dopo il grande successo di pubblico ottenuto a Roma nel 2024, siamo convinti che questa nuova apertura, in collaborazione con M9, possa contribuire a diffondere ulteriormente la conoscenza delle storie imprenditoriali che rappresentano il cuore del Made in Italy, quale patrimonio immateriale della nostra industria. Qui non esponiamo solo oggetti, ma i marchi che, con la loro creatività e identità, hanno fatto la storia del nostro Paese”, ha commentato Armando De Nigris.
“Le Camere di commercio sono orgogliose di partecipare a questa iniziativa”, ha dichiarato Roberto Bottan, anche a nome del Presidente Unioncamere, Andrea Prete. “Le Camere collaborano con il Ministero nella diffusione di una cultura imprenditoriale attenta alla tutela della proprietà industriale, quale asset fondamentale per la competitività delle piccole e medie imprese. Iniziative come questa mostra testimoniano l’impegno del Mimit nella promozione del nostro sistema produttivo in Italia e all’estero. Un plauso va anche a M9-Museo del ‘900, quale cornice ideale per accogliere Identitalia, contribuendo al rilancio del Made in Italy e dei territori da cui generato.”
Sarà possibile visitare Identitalia fino al 15 febbraio 2026, presso M9 – Museo del ‘900 di Venezia Mestre, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
