Neologismo sarà lei!
- Paolo Marcesini
- 21 Luglio, 2016
- 1 min di lettura
All’inizio fu il tramezzino, voluto da Gabriele D’Annunzio. Il panino non lo voleva chiamare sandwich, meglio un autarchico tra–mezzo. Alla fine arrivò il petaloso, e l’Italia si scoprì popolo di santi, navigatori e creatori di parole. Illusione. Leggo che il Devoto Oli, nella sua nuova versione digitale offre 300 neologismi e nuovi significati tratti dal linguaggio di attualità e politica. Ne metto in fila alcuni, daesh, hotspot, bail-in e bail-out, sharing economy, smart city, life coach, like e dislike, selfie stick, hoverboard, driverless, big data e webserie. Spesso più che neo-logismi mi sembrano dei non-logismi.
Paolo Marcesini
Paolo Marcesini è direttore responsabile di Italia Circolare e di MEMO Grandi Magazzini Culturali e amministratore delegato di MEMO 17. Giornalista, docente e speaker, coordina il Green Retail Lab, fa parte dello ESG European Istitute ed è membro del Comitato Scientifico di Symbola Fondazione per le qualità italiane e del rapporto Io Sono Cultura, in collaborazione con Unioncamere.
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