Quei tessuti che parlano il linguaggio dell’arte contemporanea
Sotto la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell’esperta in maglieria Nicola Miller, l’allestimento di Alessandro Moradei rimanda ad una materia che è, al tempo stesso, ordinaria e straordinaria, sempre legata a un particolare processo di trasformazione che restituisce oggetti inaspettati, di grande intelligenza o spontaneità. Il processo di trasformazione è la visione, il pensiero e la filosofia. Talvolta è il processo di trasformazione stesso il tratto più importante, che trasforma in straordinario l’ordinario. Nel focus sulla materia e sui nuovi processi creativi di produzione viene così identificata la tendenza globale di rilievo che condizionerà desideri, consumi e produzioni del prossimo futuro.
Secondo l’osservatorio sperimentale di Materiality dieci sono i temi delle prossime tendenze:
POLY-MER – Il tema dedicato ai polimeri e alle materie sintetiche combinate con quelle naturali.
TRANS-GLOSS – Lavorazioni a freddo del vetro aprono inediti scenari cromatici e di superfici.
BISCUIT – I nuovi naturali ispirati alla lavorazione della ceramica e della porcellana.
STAMINALIA – La produzione fisiologica, di provenienza animale o umana.
3B’S PRINTING – Inversione di tendenza: dalla stampante 3D alla tessitura 3D.
PULP – Lavorazioni di macinati e bio resine che ispirano i nuovi melange.
INDVSTRIA – Recupero di scarti di lavorazioni industriali ed edilizi.
REWOODLUTION – La carta dal legno, andata e ritorno.
CONCRETION – Processi di cristallizzazione reali e artificiali.
GROWDUCE – La produzione di materia: prodotti finiti che sfruttano colture di funghi, alghe, batteri e microbi.
(Photo: AKAstudio-collective)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery type=”image_grid” images=”1689,1682,1690,1681,1688,1687,1686,1685,1684,1683″ img_size=”medium”][/vc_column][/vc_row]