Piccole storie fotografate di uomini e di oggetti al MAST di Bologna
Protagonista affermata della scena artistica internazionale, Dayanita Singh è autrice di un’opera decisamente peculiare, che riflette una visione straordinariamente personale del suo paese pur esplorando temi che superano qualsiasi confine geografico. Ha infatti elaborato una forma espositiva molto originale: attraverso una serie di arredi in legno – paraventi, carrelli, tavoli – ha costruito ciò che lei stessa definisce “musei”, ovvero delle strutture mobili, portatili, modulabili che ospitano le immagini e permettono di conferire a ogni lavoro una fisionomia mutevole e un significato sempre nuovo.
Il percorso espositivo propone quasi 400 fotografie articolate in serie – oltre a Museum of Machines, anche Museum of Industrial Kitchen, Office Museum, Museum of Printing Press, Museum of Men e File Museum, e alcune altre opere – che raccontano il lavoro e la produzione, la vita, la sua gestione quotidiana e la sua archiviazione. Macchinari enormi che fumano ed esalano vapori, processi e metodi lavorativi, luoghi deputati all’esecuzione e all’organizzazione del lavoro, presentati in maniera quasi labirintica grazie a una forma espositiva molto articolata e originale, non si limitano a descrivere ambienti produttivi ma danno vita a scenari psicologici in cui riconosciamo esperienze, dolore, speranze.
INFORMAZIONI
Dayanita Singh – Museum of Machines | A cura di Urs Stahel
Dal 12 ottobre 2017 al 8 gennaio 2017
MAST | via Speranza 42, Bologna | telefono 051.6474345
Orario: martedì – domenica 10.00 – 19.00 | Ingresso libero[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery interval=”3″ images=”2987,2986,2985,2984,2983,2982,2981,2980″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row]