Riusiamo l’Italia per ripartire anche dagli spazi vuoti e abbandonati

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La questione del riuso di spazi urbani abbandonati in chiave contemporanea definisce un approccio che mette al centro la persona in un’ottica di nuovo protagonismo da parte di gruppi, comunità e portatori di interesse generale. La trasformazione di spazi dimenticati, sottoutilizzati o abbandonati in qualcosa di vivo, di pulsante e di seducente è infatti la quintessenza del riuso. Un modo per far cambiare prospettiva al degrado e trasformare gli spazi vuoti in luoghi frequentati, pieni di persone, di professionalità, di energia e di talento.

È questo il cuore dei contenuti del corso on line “RIUSIAMO L’ITALIA. Come trasformare gli spazi vuoti in luoghi di vita e di lavoro” che sarà anticipato da un webinar di lancio che si terrà il prossimo 11 giugno dalle 21,15 alle 22,15. L’evento sarà condotto dall’architetto Roberto Tognetti e dall’economista Giovanni Campagnoli, rispettivamente Direttore e Presidente della Fondazione Riusiamo l’Italia, per illustrare i temi che verranno affrontati durante il percorso formativo (per iscriversi https://mang1579003.brizy.site/ ).

Il corso consisterà di 29 unità didattiche in 7 moduli per un totale di circa 7 ore di formazione settimanali, a cui si aggiungono 7 webinar di confronto e 6 attività applicative finalizzate ad avviare processi di riuso nelle città e nei territori dei corsisti.

L’iniziativa, della durata di circa due mesi, mette a disposizione dei partecipanti una serie di strumenti e metodi che mettono grado di agire immediatamente nel promuovere processi che dal riuso possano evolvere in rigenerazione urbana. Una “esperienza formativa per progettisti e operatori del riuso creativo, temporaneo e/o partecipato”, ma anche per chiunque voglia esercitare in modo nuovo un legittimo “diritto alla città”, un contributo alla costruzione di nuovi interessi generali e di beni comuni: i percorsi di formazione-intervento sono infatti rivolti ad una molteplicità di possibili interlocutori pubblici e privati. Le linee sono quelle di supportare il consolidamento di un “mercato dell’innovazione” alimentato dal talento dal lato della domanda e dagli asset immobiliari sottoutilizzati dal lato dell’offerta.

Quattro gli assi tematici del corso: Mappare e costruire l’offerta; Aggregare la domanda per nuovi usi e nuove idee di futuro; Trasformare spazi in luoghi utilizzando il riuso come innesco creativo; Rigenerare i luoghi con progetti di vita e di lavoro.

Per informazioni: www.riusiamolitalia.it