Where is South? Prolungata la mostra di Moleskine Foundation

Moleskine

Moleskine Foundation ha deciso di prolungare fino alla fine dell’anno la mostra online dedicata agli oltre 90 taccuini Moleskine realizzati durante il Tour AtWork 2019 “Where is South?”, consentendo così al maggior numero di persone possibile di vederla prima della chiusura. Migliaia di persone hanno già visitato la mostra che, in tempi difficili come quelli della pandemia, può rappresentare una fonte di ispirazione, contribuendo a promuovere la creatività come strumento di problem-solving, di espressione e di coesione sociale.

È la prima volta che le creazioni realizzate durante il programma educativo itinerante AtWork sono in mostra online su Instagram. Durante il Tour “Where is South?”, i 97 partecipanti hanno liberato la parola “Sud” da connotazioni ideologiche, investendola di significati personali. Frutto di un intenso percorso di riflessione critica e scoperta personale, i taccuini sono stati riadattati, decorati e trasformati in opere d’arte dense di significato. La mostra ridefinisce il significato di una parola carica di connotazioni ideologiche, in un momento storico in cui si discute della necessità di creare una società più equa in un mondo post-pandemia.

I partecipanti AtWork sono giovani talenti creativi provenienti da cinque Paesi – Gabon, Mozambico, Regno Unito, Stati Uniti d’America – e rifugiati, richiedenti asilo e migranti residenti in Italia.

Inaugurata lo scorso 1° ottobre, la mostra è presentata da Moleskine Foundation insieme ai partner che hanno contribuito alla realizzazione dei workshop nei vari Paesi, tra cui: l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) a Venezia, nell’ambito della mostra “Rothko in Lampedusa”; il progetto “Young People’s Programme” della Tate Modern di Londra; Pfwura Ndzilo e ANIMA a Maputo, in Mozambico; l’ONG Mukasa, l’Institut Français Gabon e il Musée National des Arts et Traditions du Gabon a Libreville, in Gabon; e l’Africa Center di New York.

“Ovunque ci troviamo, c’è sempre un Sud – sostiene Simon Njami, curatore di AtWork – Questi giovani rivendicano il potere di definire il significato della parola come una nozione molto intima che varia a seconda del luogo in cui ci si trova e del punto che si intende raggiungere. La mostra rivela efficacemente che non vi è alcun Sud senza lo sguardo di cui lo investiamo”.

La mostra è visitabile sul profilo Instagram di Moleskine fino al 31 dicembre 2020.