Premio Ossigeno. Uno spazio dedicato all’arte e all’ambiente
Il Premio Ossigeno, ideato dall’Associazione Culturale Musical 2000, nasce con l’obiettivo di valorizzare il legame tra arte e ambiente. Tra gli incontri di promozione per la partecipazione degli artisti è da menzionare quello avvenuto lo scorso 18 febbraio, presso il Senato della Repubblica. Il prossimo appuntamento si terrà il 16 maggio dalle 15.00 alle 18.30 presso l’Orto Botanico di Roma.
Nato nel 2011 – come premio per l’audiovisivo – è ora un contest artistico ad ampio spettro dedicato a opere audiovisive, arti digitali e tradizionali che abbiano come tema l’ambiente e l’ecosostenibilità, al fine di favorire lo sviluppo di una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali. Soprattutto in questo momento storico, che vede ripensamenti e arretramento del fronte di salvaguardia della Conservazione armonica della nostra Casa Comune, per dirla con il Santo Padre.
La scelta dell’espressione artistica è dettata dalla sua valenza di linguaggio universale, capace di superare le barriere anagrafiche e culturali. La preferenza per le opere digitali vuole ricomporre la frattura della narrazione occidentale che, nel mentre per l’Italia rinascimentale seguiva il percorso artistico, nei paesi luterani si avvaleva della stampa, innovazione tecnologica del tempo.
Il progetto gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Consiglio Regionale del Lazio, di Simtur e di Rai Per la Sostenibilità ESG.
Media partner dell’iniziativa sono Rai Pubblica Utilità, TGR e La Discussione, inoltre il Premio Ossigeno gode del sostegno di PIARC, Associazione Mondiale della Strada.
Questa nuova edizione, avviata a ottobre 2024 e che si concluderà a giugno 2025, vede la piattaforma web www.premiossigeno.it come strumento di promozione degli artisti e delle loro opere, che verranno proposte anche in vari eventi, durante i quali gli artisti potranno esporre le proprie creazioni all’interno di diverse location dove il pubblico potrà partecipare e interagire con l’autore e l’opera stessa, fino ad arrivare alla premiazione finale prevista appunto a giugno 2025.
Unica regola è che tutte le creazioni, edite o inedite, vertano su tematiche come l’emergenza climatica, l’inquinamento ambientale, l’economia circolare, i rifiuti e la loro gestione, il riciclo e il riuso dei materiali di scarto. Il messaggio è quello della riduzione dell’impronta antropica senza rinunciare alla modernità; ma mettendo in pratica quelle azioni di salvaguardia capaci di ridurre l’impatto ecologico, rendendolo sostenibile.