Sembra davvero l’Italia. La trovi al MAXXI
Ma l’Italia, quella vera, quella odierna è un’altra cosa. È lontana dallo stereotipo che ci portiamo dietro dai tempi del Grand Tour, è un Italia che ci regala un’immagine di se stessa sfaccettata, spesso contradditoria, meravigliosa ma al tempo stesso degradata.
A darci una visione disincantata del nostro Paese, così come lo abbiamo vissuto negli ultimi 30 anni, ci prova il Museo MAXXI di Roma con la mostra EXTRAORDINARY VISIONS. L’ITALIA CI GUARDA che inaugura il 2 giugno in occasione del settantesimo anniversario della Repubblica e rimane aperta al pubblico fino al 23 ottobre: 150 scatti realizzati da 40 maestri della fotografia italiani e internazionali, da Olivo Barbieri a Gabriele Basilico, da Letizia Battaglia a Gianni Berengo Gardin, da Franco Fontana a Giovanni Gastel, da Luigi Ghirri a Mimmo Jodice, da Armin Linke a Ugo Mulas, passando per l’obiettivo di Ferdinando Scianna, Hiroshi Sugimoto e Massimo Vitali.
In mostra fotografie che ritraggono paesaggi sublimi e compromessi dal degrado, città ideali e periferie abusate, architetture d’autore e spazi urbani ai margini, comportamenti e costumi, protagonisti dell’arte e del mondo del lavoro, contraddizioni e pluralità che connotano questa rinnovata identità del Bel Paese.
Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni tematiche (Arte, architettura, cultura; Res Publica; Paesaggi contemporanei; Comunità, lavoro), arricchite da video e photoscreening e dal progetto speciale installato nella piazza del museo Inside Out di JR, photo-graffeur di origine francese e identità non confermata, vincitore del TED Prize 2011.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery interval=”3″ images=”2495,2496,2497,2498,2499,2500,2501,2502″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row]