Il discanto del millantatore

millantatore

È una figura figlia del nostro tempo. Si alimenta di fuffa, nebbia e bugie reiterate nel tempo. Lo fa continuamente senza più distinguere il vero dal falso. L’attitudine del Millantatore è naturale, riesce ad esserlo senza sforzo, ci è nato così. Spesso è un complottista, dichiara vere cose non dimostrabili ed è capace di negare sino all’inverosimile l’evidenza dei fatti. Lo riconosci perché spesso quando parla lo fa velocemente e si mangia le parole.

A suo modo si sente un eroe perché millantando riesce a fare cose che altrimenti non sarebbe mai stato in grado di fare. Le fa ovviamente a patto che siano gli altri a farle a suo nome e per suo conto. Il Millantatore ovviamente si appropria di cose non sue. Cose che spesso non capisce.

Invece da vero professionista conosce la regola madre per nascondere la verità delle bugie che per essere scardinate devono svelare la loro origine. Il Millantatore per questo ha sempre un segreto che tiene gelosamente nascosto.

Quando non riesce a perseguire i suo scopi con la fuffa diventa aggressivo e se lo smascheri ti aggredisce.

Molto facilmente un Millantatore potrebbe persino accusarti di essere tu stesso un millantatore.

Lo ha definito magistralmente Aristotele: “Il Millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo”.

Ho conosciuto dei millantatori. Per fortuna pochi. Per questo li so riconoscere.