The Line, la città sostenibile del futuro che annulla l’inquinamento

The Line

Si chiama The Line ed è una idea certamente rivoluzionaria che come un sasso va a tuffarsi nello stagno delle idee di smart city che animano il dibattito in corso.

Si sa già che le comunità urbane in futuro dovranno fare i conti con le emissioni inquinanti dirette e indirette, riciclare i rifiuti traeondone energia, progettare e produrre in ottica di economia circolare.

Il progetto di The Line supera tutto questo e va direttamente a impattare in quella che è la produzione di inquinanti, semplicemente rimuovendone i presupposti. Ad esempio, le strade inquinano? Togliamo le strade. E via così, a colpi di accetta verso un ambiente nuovo e totalmente rinnovato. The Line funzionerà al 100% con energia rinnovabile e promette di dare la priorità alla salute e al benessere delle persone rispetto ai trasporti e alle infrastrutture come nelle città tradizionali. Mette la natura davanti allo sviluppo e contribuirà a preservare il 95% della terra.

The Line, la città sostenibile del futuro che annulla l'inquinamento

Cos’è The Line? Si tratta di un mega palazzo che misura 200 metri di larghezza, 170 chilometri di lunghezza e 500 metri sul livello del mare. È progettato per ospitare 9 milioni di residenti su un’area di 34 chilometri quadrati. Tutto il progetto è pensato per creare sinergie mai viste tra spazi e materiali allo scopo di ridurre l’impronta di carbonio infrastrutturale e creare efficienze mai viste prima nelle funzioni cittadine.

All’interno di The Line il clima è sempre uguale tutto l’anno, i residenti si spostano a piedi, tutti i servizi sono entro cinque minuti, e un treno ad alta velocità copre tutta la città in lunghezza con un transito end-to-end in 20 minuti.

The Line, la città sostenibile del futuro che annulla l'inquinamento

Il progetto di The Line è di Neom, società del principe ereditatario saudita Mohammed bin Salman, che ha allo studio altre due città alternative che nel lanciare il progetto ha parlato di “rivoluzione di civiltà che mette gli esseri umani al primo posto sulla base di un cambiamento radicale nella pianificazione urbana. I progetti per le comunità a strati verticali della città metteranno alla prova le tradizionali città piatte e orizzontali e creeranno un modello per la conservazione della natura e una migliore vivibilità umana. The Line affronterà le sfide che l’umanità deve affrontare oggi nella vita urbana e farà luce su modi di vivere alternativi”.

Una rivoluzione di tale portata pone delle sfide colossali alle quali hanno lavorato e stanno lavorando team di architetti, ingegneri e tecnici delle costruzioni per concepire un nuovo approccio al design urbano: l’idea di stratificare le funzioni della città verticalmente dando alle persone la possibilità di muoversi senza soluzione di continuità in tre dimensioni (su, giù o attraverso) e un concetto denominato Zero Gravity Urbanism. Diverso dai soli edifici alti, questo concetto stratifica parchi pubblici e aree pedonali, scuole, case e luoghi di lavoro, in modo che ci si possa muovere senza sforzo per soddisfare tutte le esigenze quotidiane in cinque minuti.