Le Città Creative UNESCO
si incontrano a Fabriano

Città Creative UNESCO

Per l’Italia, il 2019 è un anno da protagonista nello scenario culturale internazionale. Accanto a Matera, capitale europea della cultura, con il suo ampio e ricco programma che si articola fino al prossimo dicembre, anche Fabriano ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale.

Dal 10 al 15 giugno prossimi, difatti, la città marchigiana ospiterà l’annuale UNESCO Creative Cities Conference, una settimana di incontri in cui delegati provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento per raccontare, condividere e progettare insieme esperienze di sviluppo urbano sostenibile, a partire dalle risorse culturali e creative dei territori di provenienza.

 

UNESCO CITY CREATIVE NETWORK

Il Network delle Città creative UNESCO (UCCN), nato nel 2004, è uno dei progetti che confluiscono nell’Agenda per lo sviluppo sostenibile, che si vorrebbe realizzare entro il 2030. Nello specifico questa rete promuove la cooperazione tra le 180 città di tutto il mondo che attualmente la compongono per aver identificato la cultura e la creatività come fattori strategici del loro sviluppo economico e urbano, nel rispetto dell’ambiente e di tutti coloro che lo abitano e lo abiteranno.

L’Annual Conference, giunta ormai alla sua tredicesima edizione, consente la presentazione del lavoro fin qui svolto, la messa a disposizione delle buone pratiche realizzate, e anche la valutazione delle singole città creative, che sono chiamate ad attuare un programma quadriennale di attività per poter continuare a fregiarsi del prestigioso riconoscimento.

 

LE NOVE CITTÀ CREATIVE ITALIANE

In questo consesso l’Italia è rappresentata da ben nove città, luoghi in cui tradizione e innovazione dialogano, in cui la valorizzazione dei saperi diffusi si innesta con la ricerca scientifica e tecnologica, e la tutela del territorio si realizza promuovendo vocazioni produttive di lungo periodo.

Dal 2013 Fabriano è stata nominata città creativa per l’Artigianato e le Arti e Tradizioni popolari. Celebre soprattutto per la qualità nella produzione della carta, che risale alla metà del 1200, Fabriano vanta anche una lunga tradizione di fabbri, ceramisti e tessitori che nei secoli hanno avviato vere e proprie industrie produttive.

Per l’Artigianato e le Tradizioni popolari, è stata indicata città creativa UNESCO anche Carrara; Bologna è stata nominata città creativa per la Musica, così come Pesaro; Parma, città creativa per la Gastronomia, così come Alba; Torino, indicata per il Design; Milano, per la Letteratura; e Roma, città creativa del Cinema.

Dei sette settori individuati dall’UNESCO, non siamo rappresentati – per ora – soltanto in quello delle Arti digitali.

 

COME PUÒ ESSERE LA CITTÀ IDEALE?

Quest’anno il Meeting si concentrerà sul tema della Città ideale. Individuata la città come il luogo di vita in cui si sperimentano e si agiscono i primi e più fondamentali rapporti umani, allora è da qui che è possibile far ripartire una nuova declinazione dello sviluppo sostenibile. Pertanto i delegati UNESCO si misureranno con il tema dell’inclusione, per la ricerca di nuove forme di coabitazione tra gli abitanti delle città; la rinascita dei territori e delle comunità, in seguito a catastrofi umane e naturali; il tema del lavoro da creare, affinché sia qualificato, sempre dignitoso e stabile; ed infine il tema del rapporto centro e periferie, all’interno di un sistema urbano e rurale che possa generare e rinnovare le logiche di aggregazione.

Quest’anno, inoltre, è stato organizzato un Forum dei sindaci, a cui parteciperanno coloro che si sono distinti per l’attuazione di buone pratiche nelle città amministrate.

 

STA PER CHIUDERSI LA CALL PER “LA CITTÀ IDEALE”

Domani, venerdì 15 marzo, è l’ultimo giorno utile per partecipare al Concorso internazionale di cortometraggi lanciato in occasione del Meeting dalla Fondazione Cinema per Roma e Rome City of Film UNESCO, rivolto a professionisti e scuole di cinema. Il soggetto scelto per le opere in concorso, della durata massima di 15 minuti, è “La Città ideale”. Essa potrà essere raccontata con il mezzo cinematografico o televisivo, sviluppando otto sotto-temi a scelta: la città sostenibile; la città cosmopolita; la città ubiqua e molteplice; la città dei cittadini; la città della conoscenza; la città palcoscenico; la città che crea; la città che intraprende.

I due cortometraggi vincitori verranno proiettati durante il Meeting di Fabriano, con la presenza di registi e attori. Per maggiori informazioni è consultabile il regolamento su www.romecityoffilm.com/it/

 

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