La bellezza dei libri? Leggerli a voce alta.

Lucia

Lucia Caponetto scopre quasi per caso l’arte e il piacere della lettura ad alta voce. Da quel momento, ogni giorno dopo le 18, quando smette di lavorare, interpreta romanzi per grandi e fiabe per bambini. Le abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza. E a voi raccomandiamo di andarla a trovare sul suo canale YouTube.

di Lucia Caponetto

Mi chiamo Lucia Caponetto, sono genovese e leggo ad alta voce, interpretandoli, romanzi per grandi e fiabe per bambini.

Trascorro le mie giornate lavorando con soddisfazione in una multinazionale che si occupa di benessere e dimagrimento e dalle 18 mi trasformo in lettrice ad alta voce. Mi piace pensare a questa passione come al mio piano B.

Ho un canale YouTube – Lucci_legge – dove ho messo e continuo a mettere moltissimi video di letture, ho appena ultimato il mio secondo audiolibro –  Sulla sedia sbagliata di Sara Rattaro – che sarà disponibile nei prossimi mesi sulle piattaforme Storytel e Audible, il primo – La giusta distanza, sempre di Sara Rattaro – è invece disponibile su Audible già da febbraio 2020.

Mi sono formata presso La Pinguicola sulle Vigne, la scuola di recitazione di Graziella Martinoli. Ho esordito in teatro nel 2007, ma ho sempre coltivato una particolare predilezione per la lettura.

Iniziò tutto circa sette anni fa durante un viaggio in treno. Lessi un romanzo consigliatomi da un’amica, Non volare via di Sara Rattaro, una delle scrittrici italiane più apprezzate e vendute. Quel libro mi emozionò fino alle lacrime, ricordo che le scrissi di getto un messaggio su Facebook dicendole quanto il suo libro mi avesse stregato, lei gentilissima rispose subito ringraziandomi. Dopo alcuni mesi ci conoscemmo di persona, diventammo amiche e fu proprio lei, Sara Rattaro, a propormi la prima lettura pubblica del suo romanzo Niente è come te. Da allora non solo divenni la sua lettrice ufficiale, ma ebbi occasione di essere invitata a leggere a moltissime presentazioni di altri autori d stesura nazionale e internazionale.

Presentai alla Feltrinelli di Genova un mio format, “Leggo per te”, nel quale mi sarei esibita in letture interpretate di romanzi di uno stesso autore cercando un file rouge che li accomunasse tutti creando un’atmosfera teatrale. Apprezzata e accettata la mia proposta iniziai: ospite della prima puntata Bruno Morchio, ospite della seconda puntata Barbara Fiorio, entrambi scrittori genovesi molto apprezzati, avevo già preparato la terza puntata che avrebbe avuto Sara Rattaro come ospite ma, causa lockdown, dovemmo interrompere tutto.

Proprio durante il periodo di chiusura ho avuto modo di realizzare ancora più chiaramente quanto fosse importante per me trasmettere la mia passione a grandi e piccini: pensando ai bambini sempre in casa, mi è venuta l’idea di fare dirette tutti i giorni dedicate a loro leggendo una fiaba al giorno.

Poi ho iniziato a dedicare dirette anche ai romanzi per grandi, così mi sono fatta conoscere, e per fortuna apprezzare, non solo dai bambini e dai genitori, ma anche da scrittori esordienti e non, che hanno iniziato a inviarmi i loro romanzi, dapprima in pdf, poi in cartaceo, chiedendomi di parlarne e di leggerne stralci durante le mie dirette. Le richieste sono diventate così numerose da costringermi a iniziare a fare selezione e a spingermi a novembre a creare un format, dietro compenso, che si chiama “Romanzi in diretta”, della durata di circa un’ora, durante la quale, in diretta Facebook, presento l’autore, recensisco a modo mio il romanzo e faccio letture interpretate. Ritengo sia un modo originale di pubblicizzare un romanzo e ho buoni riscontri sia da parte degli autori che sono felici, sia da parte del pubblico virtuale che mi scrive per dirmi che ha comprato il romanzo dopo aver visto la mia diretta!

Durante il lockdown, attraverso i social, ho conosciuto e iniziato a collaborare con moltissime persone, prime su tutte Laura Avalle, la giornalista che ha lanciato l’hashtag aperto a tutti Fai volare una fiaba, con l’intento di spiegare ai bambini cosa fosse il Coronavirus attraverso una fiaba. Mi è piaciuta l’idea, ne ho scritta una anche io, La corona del virus, senza aspettarmi nulla! Invece l’iniziativa ha avuto talmente successo che è diventata un’antologia di fiabe dal titolo Il mostro con gli occhi rossi, pubblicata da Morellini editore, i cui proventi vanno all’associazione benefica Renato Piatti. Che gioia e che onore leggere la mia fiaba e il mio nome su quell’antologia; per non parlare del fatto che all’interno del libro, alla fine di ogni fiaba, c’è il QR code che permette di accedere alle video fiabe lette in maggior numero da me e da altri attori, tra i quali spiccano Max Pisu e Maurizio Nichetti.

Grazie alla visibilità ottenuta con Facebook, sono stata invitata a collaborare con la società di servizi “Passione scrittore”, che si occupa di autori che intendono pubblicare romanzi in self publishing; in pratica accompagnano gli scrittori fino alla pubblicazione del romanzo attraverso tutti i passi necessari, non ultima e importantissima l’opportunità di fare presentazioni alla Mondadori del loro scritto;  io avrò il compito di fare per loro quello che ho iniziato a fare di mia iniziativa, ovvero dirette come quelle di “Romanzi in diretta”. Non vedo l’ora di cominciare!

Ma non è finita. Ho conosciuto un giovanissimo recensore di libri di 11 anni, nome d’arte Null, con il quale abbiamo creato un programma, “Altalena di letture”, in diretta, sul mio profilo Facebook Lucia Caponetto: ogni due settimane leggiamo e recensiamo insieme romanzi per ragazzi. E ancora, sempre in diretta, ma su Instagram, due volte al mese, con la instabookblogger Mariangela Cofone (the_wee_small_blog  il suo profilo Instagram) abbiamo creato un programma, “Le Book’s Angels”, nel quale parliamo e leggiamo romanzi per grandi.

E poi, ancora, è arrivata la richiesta di scrivere un racconto, sul tema dei musei genovesi. Inizialmente ero titubante, c’erano nomi importanti all’interno di quella antologia, e io non sono una scrittrice. Poi mi sono detta che provarci non mi sarebbe costato nulla.

Ho scritto di getto e inviato a Sabrina de Bastiani, curatrice dell’antologia insieme a Daniele Cambiaso. Risultato: pubblicato! Il titolo del racconto è Anna e Willy ed è ambientato al museo dell’attore a Genova. L’antologia di racconti Natale a Genova tra musei ed emozioni, pubblicata da Neos Edizioni, è composta da 18 racconti tra i quali il mio e da venti autori. I diritti d’autore vanno all’Associazione Airett. Una soddisfazione enorme.

E infine c’è un grande progetto, ma per scaramanzia, al momento, preferisco rimanga top secret!