Il giorno in cui l’umanità supera il limite

Overshoot Day
Immagine tratta dal sito di Global Footprint Network

L’Overshoot Day è il giorno dell’anno in cui abbiamo finito di consumare le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno. Il giorno in cui l’umanità supera il limite.

Nel 2019 è successo il 31 luglio (avremmo avuto bisogno delle risorse di 1,8 Terre). Nel 2020, a seguito dei provvedimenti restrittivi emanati dai vari governi per il COVID, l’Overshoot Day ha avuto un forte arretramento assestandosi al 22 agosto (sono state necessarie risorse pari a 1,6 Terre). La data dell’Earth Overshoot Day 2021 verrà resa nota il 5 giugno (Giornata mondiale dell’ambiente), ma si stima che i consumi siano tornati a crescere, portandoci ad esaurire ad agosto le risorse dell’intero anno (1,7 Madri Terre).

Oggi però celebriamo (per modo di dire) l’Overshoot Day per l’Italia. Vuol dire che se ogni essere umano avesse abitudini simili alle nostre e consumi comparabili ai nostri, l’umanità esaurirebbe già oggi – 13 maggio 2021 – le risorse generate dal nostro pianeta in un anno intero. Da domani andremmo ad aggredire risorse che sarebbero spettate all’anno prossimo e quindi alle generazioni future. Se tutti fossero italiani di pianeti ne servirebbero almeno 2,7.

L’Overshoot Day di un Paese si calcola analizzando e confrontando l’impronta ecologica dei suoi abitanti, cioè la quantità di superficie terrestre e acquatica biologicamente produttive che servirebbero a un individuo per produrre tutto quello che consuma e assorbire i rifiuti o le emissioni che produce, con la biocapacità globale, cioè la capacità del Pianeta di rigenerare risorse naturali per ogni suo abitante.

Noi italiani consumiamo quindi molto di più di quello che la Terra riesce a rigenerare rendendo la nostra impronta sul pianeta sempre più pesante.

In base all’analisi condotta dal Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale no-profit che sviluppa strumenti per promuovere la sostenibilità ambientale e che calcola l’Overshoot Day, i Paesi ad alto reddito e con un deficit ecologico elevato sono anche i principali consumatori di risorse: costituiscono il 14% appena della popolazione del pianeta, ma usano il 52% delle risorse rinnovabili disponibili.