Metti il Tanabata nel Labirinto

Tanabata
Foto tratta dalla pagina Facebook del Labirinto della Masone

Natura, astronomia e tradizioni dal Giappone: tutto in un unico evento.
Il 2 luglio 2021 gli appassionati di bambù, stelle e cultura giapponese sono invitati a partecipare alla serata a tema Tanabata presso il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci.

Che cos’è il Labirinto della Masone

Il Labirinto della Masone è un parco culturale sito a Fontanellato, in provincia di Parma, che ospita il più vasto labirinto di bambù al mondo; progettato dal grafico, editore e filantropo Franco Maria Ricci insieme agli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto, dal 2015 è entrato a far parte del circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.

La struttura del Labirinto è stata realizzata mettendo a dimora circa 200 mila piante di bambù appartenenti a venti specie diverse, alte fra i 30 centimetri e i 15 metri, che vanno a comporre un impressionante disegno a forma di stella su ben 7 ettari di terreno. Il sito include ampi spazi culturali tra cui un Museo, che racchiude circa 500 opere dal Cinquecento al Novecento, e una Biblioteca dedicata alla grafica e alla tipografia, contenente anche l’intera bibliografia di Franco Maria Ricci pubblicata in cinquant’anni di attività.
Proprio al centro del Labirinto, raggiungibile attraversando il dedalo di bambù, si trova una piazza, il centro nevralgico del parco: in questo spazio di duemila metri quadrati, delimitato da portici e sale da ricevimento, vengono organizzati eventi culturali, concerti, mostre temporanee che attirano visitatori da ogni parte d’Italia.

Inoltre, per offrire agli ospiti un’esperienza gourmet, il parco si è dotato di un’area ristoro di classe: il raffinato Ristorante Al Bambù propone sfiziosi piatti della tradizione italiana firmati dallo chef Massimo Spigaroli, con un accento sulla cucina parmense e l’utilizzo della massima materia prima locale, ovvero il bambù; mentre per una pausa più veloce durante la visita del Labirinto, si consiglia l’Hosteria e Bottega, dove provare i sapori della tradizione di Parma e lasciarsi conquistare al punto da tornare a fine giornata per acquistare qualche prodotto tipico da portare a casa.

In onore della prossima festività del Tanabata, un festival giapponese divenuto molto popolare anche in Italia, il Labirinto della Masone mette a disposizione i suoi spazi ariosi e il suo intricato percorso nel bambù per un’iniziativa che attirerà soprattutto i più giovani appassionati della cultura popolare giapponese.

Tanabata

Il Labirinto della Masone

Che cos’è il Tanabata

Il Tanabata Matsuri è una celebrazione di origine giapponese conosciuta in Italia come la “festa delle stelle innamorate”. Si tratta di un festival folkloristico che si tiene il settimo giorno del settimo mese, ovvero il 7 luglio, sebbene in alcune regioni giapponesi si festeggi invece il 7 agosto secondo l’antico calendario lunare. È una festa tra le più popolari, infatti rientra nelle cinque principali festività tradizionali dell’anno (gosekku) che segnano il cambio delle stagioni e le fasi del raccolto.

Le radici del Tanabata affondano nella mitologia giapponese, ma il mito e le sue diverse varianti ebbero origine da un’antica leggenda cinese di più di 2000 anni fa.
Una versione del mito narra che anticamente gli uomini e le divinità vivessero tutti nel firmamento. Il dio del cielo, Tentei, aveva una splendida figlia, Orihime: ella era una tessitrice, una gran lavoratrice, e trascorreva i suoi giorni tessendo magnifici abiti per le altre divinità. Ma un giorno la dea Orihime conobbe un umano, un mandriano di nome Hikoboshi, e i due si innamorarono così perdutamente da trascurare i propri doveri: le divinità non avevano più nuove vesti e le mandrie pascolavano per i cieli senza una guida. Così il dio Tentei separò i due innamorati e li pose ai lati opposti della Via Lattea, destinandoli a incontrarsi solo una volta all’anno, la settima notte del settimo mese.
Secondo la tradizione, Orihime corrisponde alla stella Vega, nella costellazione della Lira (che per i giapponesi è la costellazione della Tessitrice), mentre Hikoboshi coincide con Altair, della costellazione dell’Aquila (per i giapponesi, la costellazione del Mandriano).
Per questo motivo c’è l’uso di osservare le stelle la notte del Tanabata, immaginando di vedere i due innamorati che si incontrano dopo un anno di lontananza.

In vista di questa festa molto popolare, le città vengono addobbate con vistose decorazioni colorate e i festeggiamenti possono durare diversi giorni, a seconda della località. Si organizzano festival (matsuri) con musica, bancarelle di cibo ed esibizioni cui di solito si partecipa indossando lo yukata, il tradizionale kimono estivo.
Durante il Tanabata è molto importante che non piova, perché altrimenti le stelle innamorate non potrebbero vedersi. Per allontanare la pioggia, nei giorni precedenti si appendono a porte e finestre delle bamboline fatte di carta o di stoffa, chiamate Teru teru bozu, che servono a spaventare e scacciare lo spirito della pioggia.
Nello stesso periodo vengono esposti ovunque rami di bambù ai quali è tradizione appendere i tanzaku, striscioline di carta su cui si scrivono i propri desideri affinché siano affidati al vento e portati alle divinità per farli avverare.

Dettagli dell’evento

Per portare in Italia un po’ del sapore del Tanabata, dal 16 giugno al 7 luglio il Labirinto della Masone indosserà una veste orientale: in orario di visita gli ospiti del parco potranno scrivere liberamente i propri desideri sui tanzaku posti a loro disposizione per poi appenderli ai rami di bambù del Labirinto, nella speranza che quei sogni diventino realtà. Ma non finisce qui.
Il 2 luglio, dopo il normale orario di chiusura del parco, i festeggiamenti culmineranno in una serata dedicata a un approfondimento culturale del Tanabata.
Alle 19:30 gli avventori verranno accolti presso il Ristorante Al Bambù dello chef Spigaroli per un fresco aperitivo o una cena leggera, ma solo alle 20 si apriranno i cancelli del parco, i tanzaku verranno distribuiti ed i visitatori saranno invitati ad appenderli lungo un insolito percorso all’interno del Labirinto. Giunti nella piazza centrale, gli ospiti potranno vivere un’esperienza suggestiva ammirando il cielo notturno cullati dalla narrazione del mito del Tanabata; infine, si verrà guidati nella lettura del firmamento dall’ingegner Chiara Pasqualini, che porrà un’attenzione speciale sulle stelle Vega e Altair protagoniste di questo romantico racconto.

Tutti i dettagli dell’evento si trovano sul sito del Labirinto della Masone.

Sarà una serata emozionante: per non perdersela è necessario prenotare dal link dedicato Bit.ly/tanabatamasone.

Tanabata

Tanabata. I desideri delle stelle congiunte, Labirinto della Masone, 16 giugno – 7 luglio 2021.