La casa di Quasimodo sarà una casa dei siciliani.

Quasimodo

“La mia terra è sui fiumi stretta al mare, non altro luogo ha voce così lenta, dove i miei piedi vagano, tra giunchi pesanti di lumache”.
Salvatore Quasimodo ha sempre descritto l’amore struggente per la sua terra. Un legame viscerale indissolubile, raccontato dalla bellezza delle sue parole scritte.
La Regione Siciliana ha avviato le procedure che porteranno all’acquisizione della casa natale del poeta a Modica, in provincia di Ragusa.
Una notizia importante per definire e sancire il legame tra la memoria del poeta e la sua terra.
«L’abitazione di Quasimodo è uno dei numerosi luoghi di Modica che attirano l’attenzione e la curiosità di turisti e scolaresche. Riteniamo doveroso, dunque, dare seguito all’impegno che avevamo preso – insieme all’assessorato dei Beni culturali – per trasformare l’immobile in un polo del turismo culturale», ha dichiarato il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Salvatore Quasimodo nacque il 20 agosto 1901 a Modica e nella cittadina barocca trascorse i suoi primi anni di vita mantenendo, successivamente, uno stretto legame con i luoghi della sua infanzia. L’immobile si trova nel centro storico, a poca distanza dalla chiesa di San Giorgio. I locali ospitano lo studio originale e altri oggetti appartenuti a Quasimodo che erano stati acquisiti nel ’92 dalla Regione e destinati poi al Comune. La casa include anche un giardino di 650 metri quadri.
«L’abitazione di Quasimodo rappresenta un prestigioso tassello della rete delle Case Museo voluta dal governo Musumeci e anche il giusto riconoscimento al poeta modicano e premio Nobel per la letteratura nel ’59, tra i più alti rappresentanti della cultura italiana» dichiara l’assessore regionale dei Beni culturali, Alberto Samonà.

La Rete regionale delle Case Museo intende mettere in collegamento le strutture museali legate a personalità del mondo della cultura di origini siciliane o che, nel corso della loro carriera, hanno sviluppato uno stretto legame con l’Isola.