Un attore, un pittore, una musicista, un regista. Il Contrappunto è servito

Contrappunto

Un attore, un pittore e una musicista. Storie che si intrecciano in modo casuale in una domenica d’agosto: le azioni e le vite dei tre personaggi, ciascuno impegnato nei propri progetti, si intrecciano come in un ironico contrappunto musicale. In scena Vittorio Ristagno, Andrea Benfante e Tiziana Canfori (autrice di testo e musica) per la regia di Fausto Cosentino.

Domani 16 luglio alle ore 21.30 a Levanto, presso l’auditorium dell’Ospitalia del Mare, andrà in scena uno spettacolo di teatro musicale in prima nazionale, Contrappunto, quarto evento della trentunesima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof.
La rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, si svolgerà in presenza a Levanto fino al 3 settembre 2022 e sarà interamente trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Festival.

Tiziana Canfori è il Direttore artistico musicale della rassegna, e questo spettacolo è uno dei tre ai quali partecipa in prima persona nell’edizione 2022, in questo caso sia come autrice che come clavicembalista. Fausto Cosentino è il Direttore artistico teatrale del Festival, e ha allestito questa messinscena appositamente per l’occasione. Vittorio Ristagno e Andrea Benfante sono attori di prosa con alle spalle un lungo sodalizio con il regista. Insieme costituiscono un poker d’assi sul quale puntare per una serata levantese all’insegna della cultura e dell’intrattenimento di alta qualità.

Contrappunto

Sabato 16 luglio, Auditorium dell’Ospitalia del Mare, ore 21.30

con Vittorio Ristagno, Andrea Benfante e Tiziana Canfori (testo e musica in scena). Regia di Fausto Cosentino.

Contrappunto

Il testo di Contrappunto si presenta proprio come una partitura: i tre personaggi in scena sono intrecciati in un ritmo che dà forma allo spettacolo, ma nello stesso tempo vivono tre diverse realtà sul piano personale. Gerardo, il protagonista, è impegnato in un’attività domestica: legato in città da impegni di lavoro, usa una domenica di piena estate per fare ordine in una serie di oggetti che ingombrano la sua casa. Mentre questi oggetti prendono forma sulla scena, scatenando in Gerardo un’onda di ricordi, di considerazioni e di sentimenti, altri due personaggi popolano lo spazio del condominio e si manifestano vistosamente, anche senza aprire un dialogo diretto con il protagonista. Sono la clavicembalista che abita al piano terra, personaggio misterioso (almeno nell’idea di Gerardo) e il pittore, gagliardo giovanotto che abita all’ultimo piano e sta lavorando in terrazza. Anche su di lui Gerardo si è fatto delle sue idee, che esprime mentre lo guarda lavorare. Idee sbagliate, naturalmente.

L’intreccio di queste tre situazioni offre l’occasione per approfondire le relazioni con il proprio mondo e con il mondo degli altri. L’interpretazione dei ricordi personali subisce il filtro del tempo e della riflessione, così come l’interpretazione della vita degli altri richiede il filtro della comprensione, dell’elasticità di pensiero e dell’ironia.

Se la musica in scena non è una novità, ci sembra che lo sia portare in uno spettacolo teatrale il gesto dell’arte figurativa, eseguito in tempo reale e intrecciato nell’azione. Le tre componenti dello spettacolo hanno infatti una logica autonoma, ma vivono sovrapposte e “concertate” in tempi precisi, secondo un meccanismo che qui appare ironico, ma in realtà è leggibile come un contrappunto musicale.

L’ingresso è libero e gratuito, come per tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Levanto Music Festival – Amfiteatrof.
Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda dell’evento sul sito della rassegna.