Torna a Levanto il Festival delle Geografie. Ecco l’edizione 2026
Ci sono luoghi da cui partire per viaggiare in tutti i luoghi, a tutte le latitudini, con la voglia di imparare, di conoscere, di confrontarsi con la realtà contemporanea. Uno di questi è sicuramente Levanto, sulla costa orientale della Liguria, che ogni primavera accoglie uno degli eventi più importanti del settore, il Festival delle Geografie.
Giunta all’undicesima edizione, che avrà luogo da venerdì 17 a domenica 19 aprile, la rassegna è organizzata ancora una volta dall’Associazione di Promozione Sociale Officine del Levante, la stessa realtà che ha creato il format autunnale Sapori & Storie Verticali e ha raccolto l’eredità della più importante manifestazione estiva della città, il Levanto Music Festival – Amfiteatrof. Come di consueto, MEMO partecipa all’evento in qualità di media partner e con un intervento del Direttore Responsabile Paolo Marcesini.
“Per l’undicesimo anno Officine del Levante organizza a Levanto il Festival delle Geografie – annuncia Laura Canale, Presidente di Officine del Levante –. Una materia fondamentale, che sarebbe da insegnare in tutte le scuole di ogni ordine e grado, declinata al plurale, in quanto punto di accesso a economia, letteratura, pittura, musica, viaggio, vita”.
Ma in che cosa consiste concretamente il Festival delle Geografie? Ha tante anime, mescolate assieme grazie alla passione e alla fantasia, e si rivolge a tutte le fasce di pubblico. “La ricetta è semplice, sperimentata, efficace – prosegue Laura Canale –. Tre giornate intense con escursioni teatralizzate nella natura, laboratori per la scuola Elementare, Media, Liceo e Università delle Tre Età, dialoghi su temi di interesse e attualità, un concerto di musiche geografiche di Camille Saint-Saëns, un reading di José Saramago, una gustosa cena a tema geografico, un’escursione in barca”. Il tutto, con il coinvolgimento di Istituzioni, Università, Associazioni e in collegamento con i Campionati di Geografia per gli studenti di tutta Italia.
“Conoscere dove si vive, informarsi sull’attualità, dialogare in un mondo di monologhi, offrire occasioni di apprendimento a tutte le età, percorrere l’arte attraverso musica e letteratura, mescolare scienza e passione”: tutto questo è il Festival delle Geografie.

La prima giornata, quella di venerdì 17 aprile, inizierà al mattino con laboratori dedicati alle scuole di tutti i gradi, a cura del Museo di Geografia di Padova: per le scuole Medie dalle ore 8.00 alle ore 11.15, per il Liceo dalle 11.30 alle 13.00. Per i bambini delle Elementari è prevista un’escursione sul territorio con partenza alle ore 9.00 da Piazza Cavour organizzata dall’Associazione Creativamente.
Gli incontri del pomeriggio si svolgeranno a partire dalle ore 15.00 all’Auditorium dell’Ospitalia del Mare e saranno incentrati sul rapporto fra Geografia e arti: L’immagine della città fra fedeltà rappresentativa e finalità di comunicazione, con Paolo Macchia e Cristina Moro, docente di Archivistica e Scienza del libro all’Università di Pisa; Musica e Geografia, a cura di Marcello Tanca dell’Università di Milano; Un esempio di rappresentazione di evoluzioni urbanistiche: La Spezia, con Fabio Giacomazzi.
La sera, alle ore 21.00, sempre all’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, avrà luogo il concerto per pianoforte di Ginevra Paniati dedicato alle Musiche geografiche di Camille Saint-Saëns.
La giornata di sabato 18 aprile si svolgerà interamente all’Auditorium dell’Ospitalia del Mare. Si inizierà nel pomeriggio alle ore 15.00 con due interventi su Geopolitica e comunicazione: Mappe e potere. Geografia e Geopolitica, con Riccardo Canesi e Riccardo Pennisi e, a seguire, Comunicazione e Geografia, a cura della Società Geografica Italiana, con Massimiliano Tabusi dell’Università per Stranieri di Siena e il Direttore di MEMO Paolo Marcesini.
La sera, alle ore 21.00, sarà in scena Il racconto dell’isola sconosciuta, un reading di Vittorio Ristagno su testo di José Saramago adattato da Fausto Cosentino.
Domenica 19 aprile sarà una giornata interamente dedicata ai bambini e alle famiglie. Il primo appuntamento sarà alle ore 10.00 con un’escursione fra trekking e natura, a cura di Creativamente, condotta da Marta Mingucci, naturalista e guida ambientale “Una mattina di esplorazione fra borghi e boschi della Vallata di Levanto – si legge nel comunicato –. Da Piazza Cavour fino a Montale, passando dal borgo di Pastine, il santuario di San Bartolomeo e l’antico insediamento di Ridarolo. Osserveremo forme, colori, entrando nei dettagli della natura, per scoprire nuovi paesaggi, piccole e grandi geografie del territorio”.
Il pomeriggio sarà incentrato su Didattica e gioco. Alle ore 15.00, all’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, avrà luogo l’incontro Narrazione e gioco con la Geografia, con Giacomo Zanolin dell’Università di Genova e Beniamino Sidoti. In contemporanea, presso la Sala Mostre di Piazza Cavour, inizieranno i laboratori di Creativamente dedicati alla Geografia per i piccoli: dalle ore 15.30 alle ore 17.00 si interesseranno i bambini dai 9 agli 11 anni, dalle 17.30 alle 19.00 i bambini dai 6 agli 8 anni. Un pomeriggio di giochi e attività per trasformare la Geografia in uno strumento di scoperta identitaria e appartenenza emotiva al proprio territorio.
La rassegna si chiuderà la sera, alle ore 20.00, con l’ormai irrinunciabile cena geografica presso l’Osteria Cantarana.