Levanto Music Festival 2026. Edesse Ensemble e la tradizione armena
Un viaggio in Armenia, attraverso la sua musica sacra e popolare. E voci femminili dirette da una super musicista, diplomata in due strumenti, in direzione d’orchestra e di coro, oltre che una studiosa e una ricercatrice. Domani, 26 luglio, alle ore 21.30, presso l’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, si esibirà l’Edesse Ensemble, coro di sei voci femminili diretto da Justine Rapaccioli e composto da Caterina Chiarcos, Marta Redaelli, Claudia Graziadei, Nadia Kuprina, Marija Jovanovic e Silvia Vavassori.
La sesta serata della trentacinquesima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, che si svolgerà a Levanto fino al 6 settembre 2026, si intitolerà Tra chiese e campi: canti sacri e popolari della gente armena e sarà organizzata in collaborazione con il Festival Regionale di Musica Sacra di Trento.
Attivo ormai da più di un decennio sulla scena musicale in Italia, Edesse Ensemble vanta un repertorio ricco e variato che spazia dal Medioevo fino ai giorni nostri, con una particolare attenzione verso la musica popolare e sacra armena. L’ensemble, infatti, è uno dei pochi complessi vocali italiani che si dedica professionalmente alla ricerca e all’esecuzione della musica armena.
Fondatrice e direttrice dell’Edesse Ensemble è Justine Rapaccioli, musicologa e compositrice nata a Londra da genitori italo-armeni e diplomata in violino, pianoforte, direzione corale e direzione d’orchestra.
L’ingresso è libero e gratuito, come per tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà registrato e caricato sul canale YouTube del Levanto Music Festival, dove resterà sempre disponibile per la visione. Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.