Art Save The Food, a Parma una mostra fotografa i cambiamenti nella cultura del cibo

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Il tema del cibo, inteso non solo come bisogno primario e come forma di piacere propria dell’uomo ma anche come cultura. Attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, Art Save The Food intende mettere in luce i cambiamenti in atto nella cultura alimentare, che passa attraverso la produzione, la conservazione, il riciclo come nuovi valori a cui tutti noi dobbiamo rivolgere attenzione, incluso il consumo consapevole, lo spreco e la sostenibilità. Il cibo, nella narrazione estetica proposta, diventa mercificazione, mortificazione, allegoria, opera surreale, ironia e gioco. Ma anche collante tra culture e metafora di unicità contrapposta ad un mondo digitale e virtuale oggi sempre più tonitruante.

In concomitanza con Cibus, l’evento di riferimento per il settore agroalimentare italiano, è tornato a Parma l’appuntamento con Cibus OFF. A segnare l’apertura ufficiale della rassegna collaterale a Cibus è stata l’inaugurazione della mostra fotografica “Art Save The Food”, organizzata dal Comune di Parma in collaborazione con Fiere di Parma e Mia Photo Fair.

Curata da Claudio Composti, l’esposizione, che è aperta al pubblico dal 4 maggio, propone una selezione di una sessantina di scatti, frutto del lavoro dei 16 finalisti del Premio IRINOX ideato nell’ambito dell’undicesima edizione di Mia Fair appena conclusa: Simone Barberis, Giulio Cassanelli, Arnaldo Dal Bosco, Alessia De Montis, Margherita Del Piano, Mario Ermoli, Silvia Gaffurini, Giacomo Giannini, Luca Gilli, Ziqian Liu, Malena Mazza, Rohn Meijer, Ryan Mendoza, Maurizio Montagna, Romana Zambon, Patrizia Zelano.

La giuria del premio ha decretato come vincitori Malena Mazza, Margherita Del Piano e Maurizio Montagna. L’opera Convivio (2007) di Malena Mazza si è inoltre aggiudicata il premio acquisto Irinox ed è entrata a far parte della Irinox Art Collection.

La mostra rimarrà aperta al pubblico, ad ingresso gratuito, fino al 5 giugno.