Il mercato dell’editoria riparte in crescita e guarda alla rigenerazione sociale
Il 2026 inizia con dati di crescita incoraggianti per il mercato dell’editoria libraria italiana, figli di una visione nella quale lo sviluppo industriale del settore va di pari passo con finalità di riscatto culturale del territorio. I dati sono stati diffusi dal Ministero della Cultura in un comunicato.
Nei primi tre mesi dell’anno, infatti, le vendite di libri nei principali canali commerciali – librerie di catena e indipendenti, store online, incluso Amazon, e grande distribuzione – hanno segnato un aumento del +3,4% come valore economico e un +2,5% di copie, per un totale di 347,8 milioni di euro e 23,2 milioni di copie vendute. L’aumento si traduce in 11,3 milioni di euro e 569 mila copie in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Alla crescita degli acquisti di libri hanno contribuito i primi effetti del bonus biblioteche, previsto nel Decreto Cultura voluto dal Ministero, che ha stanziato 60 milioni di euro per l’acquisto di libri, anche in formato digitale, da parte delle biblioteche aperte al pubblico dello Stato, degli enti pubblici territoriali e delle istituzioni private non a fini di lucro collocate in particolare nelle zone periferiche, nelle aree interne e in quelle a maggior rischio di siccità culturale. Un provvedimento che guarda oltre ai dati meramente economici e affida alla cultura un ruolo proattivo di rigenerazione sociale.
“Questi dati” commenta il Ministro della Cultura Alessandro Giuli “confermano il successo di un provvedimento capace di rivitalizzare il settore industriale più vicino alla nostra identità culturale e all’impronta che, sulla scorta del Piano Olivetti, vogliamo dare. Aiutare le biblioteche, in particolare in luoghi periferici, significa contribuire al riscatto sociale dei territori“.
Non è l’unica misura del Governo a favore dell’editoria: un’altra sono i voucher di sostegno per i piccoli editori, la cui presentazione avrà luogo in un avviso pubblico lunedì 13 aprile alle ore 11.00 presso la Sala Spadolini del MiC.
Si tratta di un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, per il tramite del Centro per il libro e la lettura, con uno stanziamento di 5 milioni di euro, che ha lo scopo di offrire un sostegno economico alle imprese editoriali che hanno meno di 10 dipendenti e un fatturato pari o inferiore ai 2 milioni di euro.