Levanto Music Festival – Amfiteatrof. Catherine Jones e Enrico Baiano: “Si suona, a Napoli!”

Catherine Jones

Domani 10 luglio si inaugura il programma di concerti della trentesima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof di cui MEMO è media partner, che si svolgerà in presenza a Levanto fino al 12 settembre 2021 e sarà quasi interamente trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Festival. L’evento inaugurale sarà il concerto “Si suona, a Napoli!”, con Catherine Jones e Enrico Baiano.

“Si suona, a Napoli!”

Sabato 10 luglio, Chiesa di Sant’Andrea, ore 21.30

con Catherine Jones (violoncello barocco) e Enrico Baiano (clavicembalo).

La civiltà musicale napoletana si era distinta fin dalla fine del Cinquecento per l’appassionato sperimentalismo; l’equilibrio dei Modi tradizionali, del contrappunto classico e delle consuete sequenze armoniche veniva continuamente messo in crisi dall’esasperata ricerca di una nuova espressività e di un nuovo mondo sonoro. Questa ricerca riguardava anche l’aspetto puramente strumentale, che sorprende per la sua scrittura eterodossa e bizzarra.

Nella produzione per organo e clavicembalo la scuola napoletana si pone, già dalla fine del XVI secolo, in curioso parallelo con quella elisabettiana per l’eccelso magistero strumentale, per l’uso geniale e spregiudicato della tecnica tastieristica.

Ad una prima disamina della letteratura gli strumenti ad arco sembrano accedere in ritardo a questo livello, ma la qualità della scrittura strumentale (e quindi degli esecutori) all’inizio del XVIII secolo dimostra che doveva già esistere una tradizione consolidata.

Charles Burney, in A General History of Music, riporta la testimonianza di Geminiani, secondo il quale lo stesso Corelli, chiamato a Napoli nel 1703 per prendere parte ai festeggiamenti in onore di Filippo V di Spagna, fu messo in difficoltà dall’insolita scrittura violinistica di Alessandro Scarlatti, al punto da ritirarsi dopo alcuni infruttuosi tentativi di suonare, in orchestra, una Sinfonia del collega; la citazione continua così:

grandissimo fu il suo stupore [di Corelli] quando si accorse che l’orchestra napoletana eseguiva a prima vista i suoi concerti quasi altrettanto accuratamente di come lo faceva la sua orchestra dopo molte prove […]. E rivolgendosi a Matteo, suo secondo violino, il musicista disse: Si suona, a Napoli!

Anche la scuola violoncellistica napoletana parte da origini non perfettamente conosciute; a tutt’oggi non sono noti documenti riguardanti il violoncello precedenti il 1708. Eppure in quegli anni sono già attivi eccellenti virtuosi, come dimostra il frequente uso di uno o addirittura due violoncelli concertanti in cantate e serenate composte in quel periodo: Händel, per esempio, ne usa due nell’aria «Se m’ami oh caro» dalla cantata Aci, Galatea e Polifemo.

Per accedere al concerto in presenza è obbligatoria la prenotazione al numero 3408186956 fino a esaurimento dei posti disponibili. Verrà applicato il protocollo di sicurezza anti Covid-19 vigente.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Levanto Music Festival – Amfiteatrof.
Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.